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Wednesday, 26 August 2026

Cinque Indagini romane per Rocco Schiavone - Antonio Manzini

  Ho letto un altro libro dell’autore di gialli, Antonio Manzini.   Credo che sia il primo libro con il suo personaggio famoso, Rocco Schiavone.  Si chiama 'Cinque Indagini romane per Rocco Schiavone’.  Mi è piaciuto perché parla molto di Roma e i suoi quartieri.  Potevo seguire i racconti con Google Maps.  

        Infatti, questi romanzi non sono veramente gialli.  Si, raccontano crimini che sono risolti da Schiavone perché osserva più che gli altri, però il vero tema dei romanzi è il carattere del personaggio principale, Schiavone.  A volte ci sono anche critiche sociali.  Anche sociale nel senso che di personaggi che sono solo bene o solo male, non ci sono molti.

Questa serie è un po’ come quello di Montalbano, però senza la ricca coloritura culturale e linguistica dei romanzi di Camilleri.  Mancini ci prova, però è ristretto a certi passaggi o personaggi.

Nonostante i romanzi di Manzini sono gradevoli da leggere.     


Monday, 28 June 2021

La vita di Dante - Alessandro Barbero

Opera piuttosto accademico con troppo di dettagli, ma nonostante interessante.  Ci sono certi aspetti interessanti:

Dante ha iniziato la sua  vita politica come sostenitore dei governi di forma repubblicana come quello di  Firenze, governi fatti di rappresentanti della classe mercantile che formarono consigli.  Ma dopo il suo esilio, sembra che tornasse verso il partito soprattutto aristocratico che preferì i sistemi autocratici con un capo di stato e il potere ereditato. 

 Veramente è straordinario quanto si può sapere sulla vita di Dante, o almeno la parte trascorso a Firenze.  Mi pare inimmaginabile quanti documenti rimangono di quell'epoca ora 700 anni fa.  Credo che sia una caratteristica di quei governi mercantili di, tutto come negli affari, di voler documentare tutto.  E di più. tutti quei documenti sembrano aver stato esaminato, codificato e referenziato dagli storici moderne.  A parte di quei documenti che notano contratti, presti, acquisti e ogni tipo di attività ufficiale, è possibile costruire il cerchio sociale e la  posizione politica di Dante, i suoi amici e nemici.

L'altra cosa che mi sorprende, e anche che mi fa ridere un po', è che, quando consideri gli eventi nella vita di Dante, tanto negativo quanto positivo, diviene evidente che da un lato, la grande opera di Dante è un'opera di vendicazione dove il poeta si vendica de quelli che gli hanno fatto danni, mettendoli nell'Inferno.  E certo, quelli che gli hanno aiutato soprattutto durante il suo esilio, s'incontrano nel Paradiso, o almeno nel Purgatorio.

Era veramente un  uomo a cavallo tra due epoche.  Iniziò la letteratura moderno con il suo uso letterario del volgare, ma nello stesso tempo, rimasse fissato su aspetti del mondo medioevo, ad esempio il concetto della vera nobiltà.  E certo, ebbe un concetto del mondo strettamente circoscritto dalla religione e dalla chiesa cattolica.

Tuesday, 3 March 2020

La casa in collina - Cesare Pavese

     Un libro che tratta soprattutto di Torino e dintorni durante la fine del periodo fascista e anche dopo, quando i tedeschi presero controllo dell'Italia settentrionale.  Mi pare un libro quasi autobiografico - il narratore, personaggio principale, somiglia molto al Pavese raccontato da Natalia Ginzburg nei suoi libri e saggi.
      Ginzburg descrive una persona che rimane fuori di tutto, sopra di tutto, che non vuole immischiarsi nella vita quotidiana.  Questo è lo stato esatto di questa casa del titolo; sopra Torino,  vicino ma a parte.   Dalla casa e dei colline dintorni sorveglia il bombardamento di Torino durante la guerra e si sente fuori di tutto questo.  Il narratore-l'autore rimane fuori di tutto.  Abita con una famiglia, la cui figlia è innamorata di lui, ma non vuole a che fare con lei.  Lui è contro il fascismo,  conosce partigiani di ogni lato politico, ma non vuole entrare nelle loro lotte.  Passa un po' di tempo nascosto in un monastero, dove parla col fratello di Dio e della fede, ma non arriva a credere neanche in Dio.  Questo passaggio è interessante perché il prete parla del prezzo della fede, la necessità di accettare certe cose che possono sembrare difficili, È come se non arriva a credere in niente, anche sgradevole, ma è il prezzo di crederci, di avere una certezza nella vita.  Il narratore non può accettare quel prezzo, ne nella religione, ne nella politica, neanche nell'amore.
       C'è anche in questo romanzo, come in La Luna e i Fallo, un ragazzo un po' dimenticato, un po' patetico, che cresce un po' solo, un po' dimenticato da tutti. Nei due romanzi è il narratore che si mette ad occuparsene.  Questo bambino mi sembra un simbolo in qualche sorte, forse di come Pavese si vede ad un certo livello.  Da un lato, nella sua distanza da tutto, c'è una superbia, una arroganza, ma da un altro lato, c'è un bambino a parte, dimenticato, lasciato troppo solo - insomma, caso triste.

   È interessante notare che Pavese e anche Ginzburg sono scrittori autobiografici ad un certo livello, e nella loro narrazione e, con Ginzburg, nei saggi e libri apertamente autobiografici.  Si raccontano nelle loro scritture.  È molto diverso della letteratura francese della stessa epoca, che era molto più astratta, ideologica. 

Sunday, 1 March 2020

Lessico famigliare - Natalia Ginzburg

Strano libro dove non succede molto.  Racconta la verità della sua famiglia - fatti diversi d'ogni giorno da quando era piccola fino a quando va per abitare a Roma.  Presenta il carattere e abitudini di suo padre, di sua madre, e come fanno i giovani della famiglia per scappare a quella struttura.  Il libro è fatto di piccoli dettagli della vita in comune di una famiglia, e anche di un gruppo d'amici.  A certi punti nel libro, parla del periodo quando era sposata con il suo primo marito, la vita che hanno fatti insieme.
Ci sono parecchi bei passaggi che si tratta di Cesare Pavese, amico stretto di famiglia.  Quando si legge quei passaggi comprende perché si e suicidato - è un uomo che non ha mai trovato il posto giusto per inserirsi nella vita quotidiana.  Ginzburg presenta chiaramente il suo isolamento, il suo solitudine fondamentale (tema che è ripresa nel suo proprio libro, La casa in collina).  Quando leggo quei passaggi, e anche il suo proprio libro,  non comprendo perché la gente continua a vedere quel suicidio come atto misterioso. 
Per causa uno dei fratelli all'autore, si vede anche un po' della  politica italiana durante il periodo fascista e anche di dopo guerra, e come ha toccato alle famiglie in modo concreto. 
La famiglia e come un fondo alla sua vita personale, toccato dalla politica, dalla morte, un fondo che in fondo non cambia mai. Il tessuto dei rapporti familiari non cambiano, ma il mondo si...

Saturday, 18 January 2020

Le piccole virtù - Natalia Ginzburg

Piccola collezione di saggi in due parti.  La prima parte, che preferisco io, è una collezione di memorie - il suo esilio durante l'epoca fascista, la vita povera a Torino dopo la guerra - e di ritratti di persone importante nella sua vita.   Si trova un ritratto molto toccante di suo amico Cesare Pavese.  Spiega l'importanza di Pavese per i giovani autori, e anche nel ritratto molto personale si vede il carattero e i problemi che l'hanno spinto ad uccidersi.  Per me, è una spiegazione più verosimile di quelli che sono normalmente offerte.
La seconda parte, che non trovò così interessante, è fatto di qualche saggi critici sulla società contemporanea.  Li trovo un po' troppo didattici e moralisti.  Forse sarebbero più interessanti se fossero più brevi e più concentrati. 

Thursday, 19 December 2019

Cabiria - Fellini

Bel film in nero e bianco.  Racconta la storia di una prostituta che arriva a non perdere interamente la sua propria innocenza di fronte alla crudeltà e alla bruttezza del suo mondo.  Si vede nel film qualche scene della vecchia Roma. 

Pinocchio - Roberto Benigni

E veramente un film di bambini.  La storia di Pinocchio finalmente è una storia morale del genere ottocento.
Benigni ha una tecnica meravigliosa, si riconosce, ma magari quello stile di recitazione non è molto apprezzato da me.  Non ho più il gusto del 'slapstick' e del 'gag'.

Roma - Fellini

     Questo film mi piace molto!  Mostra una vecchia Roma che è ormai sparito.  La Roma di quartieri e di vita comune.  Nel film si può vedere questo cambiamento.  Nelle scene degli anni 30 mostra la vita comune negli appartamenti a camere in affito e nelle piazze dove si mangia e si beve insieme.  Le scene della Roma moderna mostra soltanto traffico - la lunga introduzione sulla l'autostrada verso Roma, e anche nell'ultima scena famosa con la banda di motociclisti  che di notte fanno il tour dei monumenti di Roma.  C'è anche le scene coi giovani, i 'hippies' chi hanno sempre una specia di vita in comune, ma che non sono apprezzati dagli autorità civili.  
   Sarebbe anche interessante di riflettere un po' sull'aspetto di film dentro il film.  Ci sono scene dove Fellini filma la gente che sta facendo il film stesso.  Fa la stessa cosa in suo film 'I Clown'.  

Wednesday, 4 December 2019

Requiem - Antonio Tabucchi

Romanzo di fantasia.  Raconta un giorno e una notte di qualcuno chi viene a Lisboa per incontrare un amico.  Fa diversi incontri con la gente - tassista, zingara, due amici morti, il suo padre giovanotto, la sua moglie morta.  La storia si svolge in ristoranti, in un bordello, in un cimitero, nelle strade.  Ha una qualità onirica molto riuscita.  Fa pensare a Borges, anche al Inferno nel fatto che il protagonista incontra e interroga i suoi morti.
Come Sostiene Pereira, a raccomandare...

Alain Tanner ne ha fatto un film ma sembra introvabile...

Monday, 16 September 2019

La luna e i Falò - Cesare Pavese

    Otttimo romanzo.  Molto bello, complicato e sottile.  Racconta il ritorno di un uomo alla sua paese de gioventù e l'impossibilità di ritornare al passato.  È un romanzo chi raconta l'alienazione culturale della vita moderne industriale.  Come nel libro 'A Mind at Peace' da Tanpinar, racconta i costi emozionali e sociali del confronto con l'Occidente industriale, ma in questo romanzo la cultura et la vita tradizionali sono quella dei paesani europei - interessante quello perché, esattamente come la cultura turca, benché questo qui sia una società europea, è nonostante straniera alla modernità.

    L'immagine dei falò ritorna nel libro, e ogni volta prende nuovi significazioni, nuove sottigliezze.  Il libro è pieno di belle immagini del paese e del ciclo dei stagioni - e anche di immagine orrendi.


Saturday, 3 August 2019

Il Viaggio a Roma - Alberto Moravia

Storia di quattro persone che cercano in modo strano di farsi una famiglia.  Un ragazzo alla ricerca delle tracce di sua madre, il suo padre alla ricerca del suo figlio di cui è separato da molto anni, e di farsi una nuova famiglia felice.  C'è anche un'altra famiglia che incontra il ragazzo durante il suo viaggio a Roma:  una madre alla ricerca di marito, e sua figlia alla ricerca e di un marito per sua madre, e anche di un padre/amante.  Situazione complicata, pieno di sottintesi sessuali tra i vari personaggi.  Il mondo che mostra Moravia fa schifoso.  Pare che è il suo tema abituale; ha un senso cinico dell'uomo.  Preferivo la collezione di storie, Racconti Romani, che ho letto prima - i personaggi sono schifosi ma le storie sono più interessanti.

Tuesday, 12 March 2019

Il mare colore del vino - Leonardo Sciascia

Scrittore italiano della Sicilia.  Questo libro è una collezione di storie brevi che raccontano diversi aspetti della vita nella Sicilia - società, mafia, incontri sociali, rapporti tra donne e uomini, religione e superstizioni.
Bello scrittore.  Voglio leggerne più.

Saturday, 1 December 2018

Un mese con Montalbano

Collezione divertente di più di 30 racconti da Camilleri.   Vale la pena di leggerli.  Si può vedere chiaramente il carattere simpatico e sagace di Montalbano di fronte all'umanità.  Alcuni dei racconti si può vedere come filmi nella seria di Montalbano del RAI.

Thursday, 27 September 2018

La piramide di fango - Andrea Camilleri

Un altro buon libro da Andrea Camilleri.  In questo libro, mangia un po' meno spesso in ristoranti.  Questo libro si tratta della Mafia in Sicilia.

Monday, 16 July 2018

L'altro capo del filo - Andrea Camilleri

Ancora un romanzo nel dialetto siciliano con Ispettore Montalbano.  Un'altro occasione per godersi della cultura e del cibo della Sicilia.  Storie sempre con fine imprevisto, e investigatore che non mena affatto la sua investigazione alla sua fine finale....

Friday, 18 May 2018

La Prima Indagine di Montalbano - Andrea Camilleri

Libro e scrittore interessante - tutto scritto in dialetto siciliano.  Prende un po' di tempo ad abituarsi ama finalmente diventa più chiaro e si comprende.  Il libro comprende tre storie, due brevi e una più lunga.  Montalbano e poliziotto intelligente e furbo.  Ama molto anche mangiare, e il libro parla molto di vari piatti che mangia, sopratutto di pesce e di frutta di mare.  E un libro e carattere simpatici.

Tuesday, 13 March 2018

Mistero in Blu - Carlo Lucarelli

Un libro di misteri del crimine.  Sfortunatamente sono ciascuno fatto dopo una stretta formula, e finalmente diventano noiosi.  Non ho finito il libro...

Friday, 3 November 2017

Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo - Massimo Montanari

Divertente collezione di piccoli articoli sul cibo et la cucina.  Racconta la storia di certi cibi, parla di cibi storici et dimeticati, tradizioni della tavola, etc. 
Vale la pena di leggerne alcuni.

Monday, 30 November 2015

Racconti romani - Alberto Moravia

A collection of short stories from the late 40s and 50s, originally published in a roman newspaper on a regular basis (imagine when you could read this quality of fiction as installations in a newspaper!)  Excellent short stories - quickly sketch the characters and outline the situation or incident.  Storie del popolo, which probably would have been different at the time.  Linked to the similar movement in Italian postwar cinema?  Always a jab, a surprise, a little moral at the very end.  Extremely well written.  It creates such a different picture from the romantic daydream that has become our image of Italy and Italians, as if there are no poor, no creeps, no cafone living there (true of certain other European cultures too...)